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Il Coisp interviene sulla mancata apertura del Commissariato di Venafro, Alfano: «I fatti recenti ci danno ragione»

In merito alla mancata apertura del commissariato di Venafro interviene il Coisp, il sindacato di Polizia, nella persona del segretario regionale Gianni Alfano.

«In passato abbiamo detto anche noi del Coisp che a Venafro sarebbe stato opportuno aprire un altro presidio di sicurezza della Polizia di Stato. Il Commissariato di Polizia di Venafro, dipendente direttamente dalla Questura di Isernia, sarebbe stata un’ottima scelta per rinforzare le difese di quel territorio e di tutto il Molise. Quella zona confina con la regione Campania e la regione Lazio, entrambe molto influenzate dalla criminalità organizzata.

Oramai è certezza, anche alla luce del recente arresto del latitante di camorra avvenuto nelle ultime ore, che il Molise costituisce quel lembo di terra appetibile anche per il transito di attività illecite ed inoltre la nostra cara regione potrebbe essere molto fertile per lo sviluppo della criminalità organizzata. Ad oggi possiamo dire che sia da Termoli che da Venafro le entrate e le uscite di appartenenti alla criminalità organizzata e dei loro traffici sono sempre più in aumento e solo con un’incessante attività di prevenzione, capillare e mirata da parte di tutte le forze dell’ordine si potrebbe ostacolare tutto ciò e garantire al cittadino quella che è la tanto invocata sicurezza.

Per questo motivo siamo sempre dalla parte dei cittadini che invocano sicurezza e chiedono il rinforzo delle forze dell’ordine anche con la nuova apertura di presidi di polizia. In un recente passato ci siamo battuti per la non chiusura del distaccamento della polstrada di Larino che purtroppo ha visto il trasferimento dei colleghi in quel di Termoli lasciando quel territorio coperto solo dall’arma dei carabinieri. Questa non è stata solo una sconfitta per il Coisp di sicuro ma di tutta la collettività larinese e dei paesi vicini. Speriamo invece che in futuro con questo nuovo governo si potranno leggere notizie confortanti di nuove aperture di presidi di sicurezza per il bene di tutta la collettività».

Il segretario generale regionale del Coisp, inoltre, ci tiene ad esprimere la propria vicinanza e solidarietà alle forze dell’ordine che si battono ogni giorno per mantenere pulita questa terra e formula i più sinceri complimenti a chi ha materialmente operato nell’arresto dell’appartenenente al clan dei Casalesi avvenuto nelle ultime ore.