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Lo sciame sismico non si placa, ancora scosse nella zona del “nuovo cratere”

Il Palazzo Comunale di Montecilfone è inagibile

Non sembra affatto volersi fermare il lungo sciame sismico che continua a generare ansia nelle già provate popolazioni del “nuovo cratere”, quello comprendente i comuni di Guglionesi, Montecilfone, Palata ed in parte Acquaviva Collecroce e Larino.

La tendopoli di Guglionesi

Solo nella giornata di ieri, infatti, sono stati registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanoligia cinque eventi di magnitudo compresa tra 2.0 e 3.3 nei comuni di Montecilfone e Larino. Scosse di poco conto, certamente, ma quella delle 17.54 magnitudo 3.3 è stata nettamente percepita dagli abitanti di Montecilfone. Nessun danno, ovviamente, tuttavia questi eventi non fanno altro che alimentare la tensione della popolazione, già provata da 12 giorni e 12 notti trascorse nelle tende montate prontamente dalla Protezione Civile. Tende utilizzate certamente anche per la paura di rientrare nelle proprie case, visto il protrarsi della sciame, ma anche da coloro che hanno subìto seri danni alle abitazioni, dichiarate inagibili dopo le verifiche dei tecnici. Una situazione, dunque, al limite della sopportazione per la gente di questi comuni, per la maggior parte anziani che sperano che tutto finisca presto. Per la cronaca anche questa mattina i sismografi hanno registrato altri due movimenti di lieve entità, sempre a Montecilfone.