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Gambatesa, torna il Festival della Canzone Dialettale Molisana

Anche quest’anno si svolgerà a Gambatesa, dall’11 al 13 agosto, il Festival della Canzone Dialettale Molisana, giunto di fatto alla 29esima edizione.

L’Associazione Turistica Pro loco di Gambatesa, credendo nelle potenzialità del Festival, dopo una lunga interruzione, ha voluto rilanciare e consolidare questa manifestazione. Per l’anno in corso, infatti, ripropone nel suo programma l’allettante e piacevole manifestazione, correttamente descritta come Festival della Canzone Dialettale Molisana, un concorso canoro rilanciato nelle scorse edizioni, nello scenario delle iniziative culturali più attese e più seguite a livello molisano, che si è progressivamente guadagnato anche un successo di pubblico e di critica con risonanza interregionale.

Scopo dell’iniziativa, legata fortemente alla tradizione musicale del nostro territorio, è promuovere una sempre maggiore diffusione della canzone dialettale ed un più ampio coinvolgimento intorno a questa manifestazione, che si pone come unica occasione di ascolto e di confronto di canzoni ispirate alla sensibilità musicale e poetica della gente molisana.

Il Festival della Canzone Dialettale Molisana, sorto nel 1978 per iniziativa della Pro-Loco di Gambatesa come festa alternativa, è divenuto ben presto una competizione canora di brani dialettali, assumendo, in pochi anni, un significato profondo con risvolti sociali e culturali che vanno al di là della semplice rappresentazione di piazza, alla ricerca continua delle proprie radici e al recupero di ciò che la realtà locale ha espresso in passato.

Partendo dalla convinzione che la canzone sia una forma d’arte profondamente radicata nella storia della cultura molisana e che, pur nella diversità e ricchezza espressiva dialettale, ogni singolo paese abbia espresso lungo i secoli una particolare linea musicale in sintonia con la propria sensibilità, la Pro-Loco di Gambatesa ha inteso, con questa iniziativa, offrire ad autori e cantautori un incentivo ad una produzione canora che sia specchio dell’animo molisano e, alle molteplici espressioni popolari ed artistiche, un’ occasione d’incontro, di confronto e di promozione. Un’iniziativa culturale unica tesa a valorizzare, sempre con maggiore autorevolezza, gli aspetti socio-culturali tipici della regione Molise. Nelle edizioni dal 1978 al 1999 hanno partecipato circa 160 autori, tra musici e parolieri, con ben 390 composizioni inedite, a cui vanno aggiunti 45 nuovi autori e 130 brani presentati nelle edizioni dal 2012 ad oggi. Questi numeri attestano il forte interesse per la manifestazione canora, da parte di musicisti, parolieri e cantanti ed è, pertanto, la risposta a chi ha il desiderio di presentare brani di canto in dialetto, di esibirsi e farsi conoscere nel campo musicale, con la sola condizione che questi brani non siano mai stati presentati ad una qualunque manifestazione canora. Rilevante è la partecipazione sia da parte degli artisti che da parte del pubblico. Giovani autori e partecipanti storici, attingendo dai generi musicali più disparati, hanno dato vita ad uno spettacolo qualitativamente unico nella nostra regione in cui protagonista principale è stata la canzone dialettale molisana. La Pro loco punta molto sul Festival della Canzone Dialettale Molisana, ed è per questo che, nel corso dell’anno 2017, in concomitanza con la 28° edizione, ha celebrato il quarantesimo anno dalla nascita del Festival, sottolineando questa ricorrenza con un evento staordinario. Quarant’anni di storia meritano una rilettura in termini di contenuti storici e musicali. E col proposito di tributare al Festival un maggiore successo è stata appena avviata un’azione finalizzata alla ri-materializzazione e alla divulgazione del suo repertorio presso un pubblico specialistico di addetti ai lavori (autori, interpreti, produttori), di studenti di musica, di musica popolare, e di canzone d’autore, di addetti ai lavori nel campo della musicologia, ma è anche rivolta agli appassionati di etnologia e di canzone d’autore, al pubblico generico. Alcune cose sono state realizzate, altre porteremo a termine nei prossimi mesi, contando di poter disporre di adeguate risorse finanziarie. Da ora in avanti, l’intento della Pro loco, con il contributo di coloro che credono in questa manifestazione, è quello di gettare le basi per creare un’occasione di incontro tra diverse espressioni artistiche di forma dialettale tra le regioni limitrofe (Abruzzo, Puglia, Campania, Lazio) che, pur nelle loro peculiarità, presentano tratti linguistici e culturali comuni.

L’iniziativa, organizzata e promossa sempre dalla Pro-Loco Gambatesa, che si svolgerà nei giorni 11, 12 e 13 agosto p.v., viene oggi riproposta sul modello degli ultimi anni con l’obiettivo prioritario di coinvolgere un numero di artisti sempre maggiore. L’Associazione Turistica Pro loco di Gambatesa mette in palio, per il concorso in oggetto, premi per 5000 euro da ripartire tra i primi tre classificati; altri riconoscimenti verranno assegnati da una giuria tecnica di qualità, composta da nomi di sicuro valore nel campo della musica, della poesia, dell’editoria e del giornalismo.

L’Organizzazione invita chiunque abbia interesse nei confronti dell’iniziativa in oggetto, a comporre una canzone in dialetto di uno dei 136 paesi molisani e partecipare, dunque, come autore e compositore di parole e musiche, o come esecutore. Si può partecipare con la presentazione di massimo due brani, inoltrando la pre-iscrizione tramite e-mail (e-mail [email protected]) entro il 14 luglio e far pervenire la documentazione completa entro la data del 28 luglio 2018, nelle modalità stabilite dal regolamento del Festival che è reperibile collegandosi sul sito ufficiale dell’Associazione Turistica Pro-Gambatesa (http://www.prolocogambatesa.org).      

Alla domanda di partecipazione, occorre allegare una registrazione del brano in alta qualità tale da poter permettere la miglior diffusione possibile del materiale sonoro nei giorni del festival ed in quelli immediatamente successivi. In seguito alle iscrizioni (che anche quest’anno sono gratuite) e alla presentazione dei brani, sarà effettuata una selezione dei brani stessi che parteciperanno alla fase finale del 13 agosto.

In maniera più dettagliata si è disposto che il programma della manifestazione si svolgerà dall’11 al 13 di agosto del 2018, in ore serali, nella Piazza principale di Gambatesa e sarà articolata nel modo seguente:

  • 11 agosto, ore 21,30 esibizione delle canzoni ammesse alla competizione;
  • 12 agosto, ore 21,30 esibizione delle canzoni ammesse alla competizione o, in alternativa, esibizione di canti di cultura popolare non partecipanti;
  • 13 agosto, ore 21,30 esibizione delle canzoni finaliste che concorrono ai premi.

Negli ultimi anni, alle tre serate del Festival, ne abbiamo aggiunta ancora una, intesa come introduzione al Festival anche con l’ascolto di successi delle edizioni passate.

Albo d’oro del Festival della Canzone dialettale molisana

  • 1° edizione (1978): “Il ritorno dell’emigrato” di Iadarola Donato (Gambatesa)
  • 2° edizione (1979): “I vagliule d’Aprile” di Iadarola – Corvelli (Gambatesa)
  • 3° edizione (1980): “Uless’ areturnà” di Teresa Vendemmiati (Campobasso)
  • 4° edizione (1981): “Terra e vecchia gente” di Tucci – D’Abate (Mirabello)
  • 5° edizione (1982): “Canzone” di Di Risio – Cannarsa (Baranello)
  • 6° edizione (1983): “U’ Viecch” di Viglione – Ruscitto (Petrella Tifernina)
  • 7° edizione (1984): “Era festa” di Fornaro – Armagno (Campobasso)
  • 8° edizione (1985): “U Raganette de Mencucce” di Fornaro – Armagno (Campobasso)
  • 9° edizione (1986): “Pe na mamma” di Ricciardi – Padulo (Campodipietra)
  • 10° edizione (1987): “Comma’ passa i tiemp’” di Paliferro Sergio (Castel San Vincenzo)
  • 11° edizione (1988): “Ninna nanna” di Bozza –Barrea (Riccia)
  • 12° edizione (1989): “Na vita, na rosa” di Ricciardi Aldo (Campodipietra)
  • 13° edizione (1990): “Au Mulise” di Fornaro – Barrea (Campobasso)
  • 14° edizione (1991): “Tera native” di Concettini – Santandrea (Gambatesa)
  • 15° edizione (1992): “Amnite a nu Mulise” – di Caterina Fernando (Montagano)
  • 16° edizione (1993): “Nu poeta” di Aldo Ricciardi (Campodipietra)
  • 17° edizione (1994): “Chiove” di Falcione, Farnitano, Rubertino (San Giuliano del Sannio)
  • 18° edizione (1995): “Se me vuò, se nen me vuò” di V. Di Lallo, Marinelli (Petrella Tifernina)
  • 19° edizione (1996): “Voci Zampogna e Paradis” di Sergio Paliferro (Castel San Vincenzo)
  • 20° edizione (1997): “E’ sera” di Aldo Ricciardi (Campodipietra)
  • 21° edizione (1998): “Perdoname” di Fornaro, Camposarcone (Campobasso)
  • 22° edizione (1999): “La Cheasa maja” di Michele Delli Quadri (Agnone)
  • 23* edizione (2012): “Cacc’dun” di Manuel Petti (Casalciprano)
  • 24° edizione (2013): “La colomba e la uagliola” di Sergio Paliferro (Castel San Vincenzo)
  • 25° edizione (2014): “N’è cosa ‘bbone” di Eleonora Moro (Larino)
  • 26° edizione (2015): “U vente de magge” di 3TTNIKA (Riccia)
  • 27° edizione (2016): “Se sapesse vulane” di Officina Sl (Riccia)
  • 28° edizione (2017): “#Troppsocialepocsocial…” di G. Conte, T. Corvino, A. Mignogna (Gambatesa)