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Partito Democratico, dopo l’assemblea regionale reggenza alle Federazioni

L’Assemblea Regionale del Partito Democratico del Molise, riunitasi presso il Dopo Lavoro Ferroviario in Campobasso, alla via Garibaldi 1, sabato 16 giugno 2018;

Visto lo statuto nazionale del PD, ai quali principi si ispira l’azione del Pd Molise;

Considerate le dimissioni irrevocabili del segretario del Pd Molise e della segreteria regionale, a seguito delle elezioni politiche del 4 marzo 2018, in considerazione della circostanza che tutta la classe dirigente del PD Molise è risultata sconfitta nelle elezioni del 4 marzo e del 22 aprile;

Tenuto conto della scadenza del mandato congressuale della segreteria e degli organi del partito, conseguenti al congresso del il 16 febbraio 2014;

Sentita la segreteria nazionale del partito;

Vista la necessità di avviare la fase di rilancio del partito sul territorio, così come i risultati delle recenti elezioni amministrative avvenute in regione dimostrano;

Vista la necessità di utilizzare proficuamente il periodo estivo per animare dibattiti sulla missione di un nuovo progetto democratico in Italia e In Molise al fine di bloccare l’avanzata dei populismi;

Considerato necessario ritrovare le ragioni per un più stretto rapporto con la nuova base elettorale, con cui avviare una fase di ascolto anche attraverso momenti assembleari su programmi e scelte in favore di lotta alla povertà, lavoro, solidarietà, ambiente ed Europa;

Considerato rilevante supportare l’azione degli eletti del PD a tutti i livelli ed in particolare a livello regionale, al fine di garantire una seria e ferma opposizione;

Tutto ciò premesso l’Assemblea, dopo partecipata discussione, a maggioranza delibera che:

eserciterà il ruolo di reggenza del PD Molise, con equilibrio e garanzia, un coordinamento costituito, ove possibile, in numero massimo di membri effettivi non superiore a 9, su indicazione delle 3 Federazioni regionali (3 per federazione, sentiti gli eletti in seno al consiglio regionale. Il coordinamento dovrà riunirsi per la prima volta non oltre il termine del 31 luglio 2018 e cesserà il proprio mandato straordinario e provvisorio con l’entrata nell’esercizio delle proprie funzioni dei nuovi organi frutto del congresso regionale del PD che si terrà entro l’autunno 2018- primavera 2019, secondo la decisione di competenza dell’Assemblea Nazionale del PD. Il coordinamento svolgerà tutte le funzioni proprie del Segretario, della Segreteria e della Direzione. Restano in carica l’Assemblea ed il Presidente dell’Assemblea.

Il tesoriere, in quanto rappresentante legale, resta in carica per garantire continuità amministrativo-gestionale-finanziaria fino all’indizione del congresso, limitatamente all’ordinaria amministrazione, e fa parte di diritto del coordinamento. Al proprio interno, il coordinamento, qualora lo ritenga utile, può indicare un coordinatore e/o uno o più portavoce. Fanno parte del coordinamento, a titolo consultivo e quindi non rientranti nel numero orientativo di 9 membri, gli eletti in seno al consiglio regionale del Molise e i due presidenti delle province, i sindaci di Campobasso e Termoli (coincidendo il sindaco di Campobasso con il Presidente della stessa provincia, può essere eventualmente indicato un altro sindaco della provincia di Campobasso, a seconda delle materie da trattare) affinché possano essere raccordate al meglio le funzioni istituzionali con quelle politiche, lasciando tuttavia autonome le scelte del coordinamento, unico soggetto deliberante la linea del partito nella fase transitoria. Nella materia delle decisioni riguardanti le elezioni comunali di Termoli, ogni decisione di merito avviene d’intesa con i consiglieri regionali eletti.