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Campobasso, parte l’era De Lucia-bis: “Questa volta mi muoverò in prima persona. Con l’amico Tilia faremo le cose fatte per bene, senza proclami”

L’appuntamento di oggi dato dal patron Marco De Lucia a stampa e tifosi rossoblu allo stadio per un momento di aggregazione in più rispetto alla passata stagione avarissima di incontri, poteva far prevedere alla solita rimpatriata goliardica senza alcuno scopo. Ed invece il pomeriggio trascorso in sua compagnia è stato interessantissimo, ricco di novità e gioviale come lui sa essere con tutti.

“Non mi va neanche di parlare di ciò che è successo nella scorsa stagione, pensiamo già al futuro – esordisce il Presidente – ed oggi volevo presentare a tutti l’amico Luca Tilia, avvocato ed esperto tecnico nel settore sportivo. Eravamo partiti benissimo, avevo voglia di fare bene e oggi non voglio fare proclami. Purtroppo per la mia inesperienza non è che è andata benissimo. Questa volta sto cercando di farmi accompagnare dall’amico Luca per cercare di fare qualcosa di bello a Campobasso. Verrà fatta un’operazione di saving, non butteremo soldi inutilmente e coinvolgeremo tutti per cercare di avere una mano da tifosi, sponsor e noi per primi per rilanciare il Campobasso calcio. Se succederà qualcosa di bello ci divertiremo tutti insieme”.

De Lucia è tornato poi a chiedere sostegno incondizionato ai tifosi: “E’ bello venire allo stadio anche nei momenti difficili, in tanti. Nelle difficoltà bisogna essere vicini alla squadra. Nella passata esperienza ho fatto avvicinare persone che secondo me non dovevano avvicinarsi, pensando che mi dessero una mano. Quest’anno invece voglio dedicarmi in prima persona, con passione e amore coinvolgendo quante più persone brave possibile e mi farò paladino della difesa della squadra e della società cercando di raggiungere, con Luca, obiettivi importanti.  Saremo co-presidenti: Luca si occuperà delle operation e io del marketing, dell’immagine e della finanza, come si fa in ogni buona azienda”.

f=”http://www.seitorri.it/wp-content/uploads/2018/06/tilia-delucia31.jpg”> L’avvocato Luca Tilia[/capt

La palla è poi passata a Luca Tilia, personaggio già noto nel mondo del calcio per i suoi trascorsi, con risultati più o meno positivi (ma non dipendenti da lui in prima persona) a Martina Franca e Caserta. “Il dottor De Lucia mi ha raccontato delle tribolazioni dello scorso anno e dell’investimento da lui sostenuto ed gli ho immediatamente detto che se da una parte gli fa onore, dall’altra è una cosa pazzesca visti poi i risultati sul campo. Gli ho promesso una mano, vengo da due esperienza calcistiche importanti e quest’anno a Campobasso l’obiettivo sarà essere più in alto possibile in classifica. Vedremo a fine stagione se saremo in Legapro ma non sono abituato a fare proclami. Ho militato sempre in gironi più difficili di quello attuale ma poi alla fine escono fuori anche squadre inaspettate: il calcio è fatto anche di occasioni e fortuna”.

Sul fronte prettamente tecnico Tilia ha affermato che “cominceremo dalla prossima settimana ad allestire la squadra. In questi giorni ci siamo dedicati esclusivamente a rimettere a posto i cocci della passata gestione. Ora tutto lo staff è stato messo al suo posto. La serie D è un campionato duro ed io non sono abituato a spendere cifre folli per l’organico. Noi vogliamo fare azienda calcio per cui l’importante è programmare bene le cose e cercare in 3-4 anni di portare il Campobasso dove merita – ha detto Tilia -. Mi sono ritrovato coinvolto in questo progetto anche per i famosi spareggi di Napoli con Lazio e Taranto dove io c’ero e quindi quando mi è stato proposto la sensazione è stata subito positiva. Ci metterò tutto l’impegno cercando di ripetere quanto fatto negli anni passati in altre piazze ma la differenza quest’anno la fa la solidità societaria che fa invidia a molte squadre anche di categoria superiore ma sempre senza spendere soldi inutilmente, come successo nella passata stagione”.

“Purtroppo la colpa è solo mia – ha interrotto De Lucia – perché non essendo esperto del settore ho pensato di trovare tutte persone oneste e di buone maniere come me. Invece mi sono reso conto che oltre a tanti amici ci sono anche tanti truffatori. Ci sono le tracce del mio impegno economico, se manca qualcosa è perché i soldi non sono stati spesi da chi li ha avuti da me per spenderli per la squadra. Ma quest’anno avremo un comportamento da professionisti: voglio seguire la squadra in prima persona, in casa e in trasferta; tutto sarà in regola, pagheremo gli stipendi regolarmente. Campobasso mi ha fatto innamorare ma ci sono rimasto male quando ho visto cose strane”.

Il progetto azienda-calcio verrà presentato domani pomeriggio in un incontro con il Sindaco dove si discuterà anche della gestione dello stadio, definito da serie A dalla società. “Per organizzare uno spettacolo di livello – ha chiuso l’avvocato Tilia – c’è bisogno di un teatro bello come il nostro ma l’amministrazione deve darci una mano a risistemarlo perché le regole sono cambiate, sono molto più ferree. So che il sindaco è persona attenta e sicuramente capirà e ci darà una mano in tal senso”.

Per quel che concerne, invece, il lato tecnico sia De Lucia che Tilia non hanno fatto nomi “anche perché gli ultimi mesi sono stati dedicati esclusivamente alla rifondazione societaria” ha detto Tilia. Dalla prossima settimana si comincerà a pensare all’organico partendo dall’allenatore. Bocciata ufficialmente la candidatura di Giuseppe Incocciati “per mancanza di esperienza nella categoria” il ventaglio di nomi al momento è troppo ampio per fare congetture. Dalla prossima settimana la nuova avventura del Campobasso calcio targato DL comincerà a prendere forma sul serio. Negli ultimi anni, a giugno, si parlava di fallimenti. E’ già tantissimo…

m.s.