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Cordoglio per la scomparsa di Tommaso Di Domenico, giornalista ed ex consigliere regionale riccese

Martedì scorso, dopo lunga malattia, all’età di 67 anni si è spento Tommaso Di Domenico. Riccese doc, Di Domenico ha ricoperto diverse importanti cariche politico-amministrative. Sindaco di Riccia per 5 anni, dall’1981 al 1985, è stato esponente della Direzione provinciale della Dc dal 1977 al 1981, Segretario provinciale dal 1981 al 1985, membro dell’Assemblea nazionale della Dc, vicepresidente della Comunità montana del Fortore e assessore regionale all’Agricoltura. Da collega giornalista, Tommaso Di Domenico negli ultimi anni era editorialista su un quotidiano a tiratura regionale di cui era anche Direttore Editoriale.

Ecco alcuni messaggi di cordoglio del mondo della società civile e politica molisana.

Micaela Fanelli, attuale sindaco di Riccia e Segretaria Regionale Pd: “A nome della città di Riccia, dell’amministrazione comunale e mio personale, esprimo cordoglio profondo per la scomparsa di Tommaso Di Domenico, professore, giornalista, sindaco ed esponente di spicco delle istituzioni e della scena politica regionale. Ha amministrato Riccia e la Regione, sia nell’indirizzo politico che nella gestione dell’esecutivo, in anni di crescita economica e sociale, alla quale ha contribuito con intelligenza. Abbiamo assistito con dolore alle sofferenze degli ultimi mesi di vita. All’affievolirsi di una vitalità, di un acume e di una lucidità rara. Oggi, l’intera comunità si stringe in un abbraccio di affetto alle amate moglie e figlie e all’intera carissima famiglia”.

Cosimo Santimone e Vincenzo Cimino, giornalisti consiglieri Odg: “In un giorno così triste, in questo momento di forte dolore  siamo accanto ai familiari di Tommaso. Prima che un politico e un giornalista che  ha sempre operato con competenza e professionalità , Tommaso era soprattutto un uomo che sapeva farsi voler bene. Il nostro pensiero va ai suoi familiari, alle tante persone che gli hanno voluto bene ed alla figlia Iris, amica e collega. A loro giunga il nostro sentito cordoglio”.

Laura Venittelli, deputato molisano PD: “Nessuno potrà dimenticare il contributo del professore, giornalista, uomo politico ed esponente di spicco delle istituzioni molisane che ha dimostrato un attaccamento profondo alla nostra meravigliosa terra rendendola un posto migliore per i molisani e non. Che il ricordo di questo grande personaggio pubblico ci accompagni e ci mostri la strada per un’azione politica significativa”.

Rosario De Matteis, Presidente Provincia di Campobasso: “Un dolore immenso per me sia come politico che come uomo in quanto oltre all’attività amministrativa, eravamo coetanei tanto che studiammo insieme a Napoli. Insieme a scuola, insieme nella Democrazia Cristiana, insieme sindaci in Comuni vicini, insieme in Consiglio regionale per tanti anni, insieme nei momenti della vita ed insieme nelle vittorie come nelle sconfitte. Un cordoglio che estendo alla moglie, alle due figlie, ai familiari tutti, a nome mio e dell’Amministrazione provinciale. Di lui mancherà quel modo di fare gioviale, la battuta con tinta filosofica, il suo amore per il Molise e l’accanimento con il quale credeva nell’autonomia della Regione. Un consigliere regionale, un assessore ligio al dovere, preparato, un politico della vecchia scuola che aveva immagazzinato bene i metodi e le strategie della Democrazia Cristiana. La politica perde quindi un esponente di spicco, ma a perdere è che anche l’informazione vista la sua passione poi sfociata nel giornalismo di approfondimento”.