Home » CNU 2018 » Pugilato, tutte le medaglie

Pugilato, tutte le medaglie

Con una sessione all’insegna di tredici combattimenti di finale (cinque al femminile ed otto al maschile) si è concluso il programma del Pugilato ai Campionati nazionali universitari Molise 2018, evento che ha visto tre giorni di grandi emozioni al PalaSabetta di Termoli.

Donne, -54 kg – In quella che è stata la prima finale di giornata Anna Lisa Brozzi (Cus Foro Italico), con grande qualità, ha messo le sue doti in evidenza nei primi due round portando a casa il successo su Cristina Garganese del Cus Bari, che ha dato – nei cartellini dei giudici – filo da torcere alla propria avversaria solo nella terza ed ultima ripresa. Medaglie di bronzo, invece, sono andate a Matilde Bicciato del Cus Padova ed Olena Savcuck del Cus L’Aquila.

Donne, -57 kg – Con una prova molto concreta è Martina Mussari del Cus Catanzaro ad aggiudicarsi il confronto con Lara Luise del Cus Padova. La calabrese parte meglio conquistando il primo round, nel secondo la veneta prova a reagire, ma l’avversaria, con un colpo la costringe al conteggio e controlla al meglio la situazione nel terzo round. Medaglie di bronzo sono state assegnate a Sara Varaldo del Cus Torino e Lisa Trapanese del Cus Milano.

Donne, -60 kg – Il terzo successo di giornata è andato a Gabriella Zanardo del Cus Insubria che ha avuto la meglio su Valentina Angiolini del Cus Roma. La Zanardo ha fatto suo il primo round, bissando il successo nel secondo e gestendo poi tutta la situazione nella terza ripresa. Medaglia di bronzo, invece, per Giorgia Zornetta del Cus Venezia.

Donne, -64 kg – Tra Claudia Salerno ed Irene Spagnoli c’è grande animosità in un confronto all’insegna del grande equilibrio. Ad aggiudicarsi il confronto è la rappresentante del Cus Modena che ha la meglio sulla rivale del Cus Pisa. A completare il podio, medaglie di bronzo, Jessica Palmieri del Cus Caserta e la campana Camilla Panatta.

Donne, -75 kg – Nell’ultima finale al femminile, particolarmente combattuto il confronto tra Caterina Marchesini del Cus Milano e Caterina Eusepi del Cus Viterbo. In perfetta parità dopo i primi due round, è poi la meneghina ad avere la meglio nel terzo round. Medaglia di bronzo poi per Francesca Rainone del Cus Salerno.

Uomini pesi mosca, -52 kg – Nella finale diretta dei pesi mosca Francesco D’Alessandro del Cus Chieti ha avuto la meglio su Roberto Betancourt del Cus Roma grazie ai risultati delle prime due riprese.

Uomini pesi gallo, -56 kg – Finale diretta anche per i pesi gallo che vedono il successo di Simone Cuomo del Cus Torino, abile a farsi apprezzare in tutte e tre le riprese ai danni di Saki Fadel del Cus Milano.

Uomini pesi leggeri, -60 kg – Complici due richiami ufficiali subiti per Gianluca Valente del Cus L’Aquila ha vissuto un match in grande salita, nonostante una buona prima ripresa, contro Mattia Di Tonto del Cus Chieti, che si è aggiudicato il titolo italiano. Sul podio anche Matteo Impieri del Cus Torino e Federico Messina del Cus Roma, entrambi medaglia di bronzo.

Uomini pesi leggeri welter, -64 kg – Andrea Scarda del Cus Roma ha fatto suoi il titolo dei pesi leggeri welter ben prima della fine del primo round perché, complice una ferita patita in semifinale suturata in mattinata e riapertasi nel corso del confronto, Mohamed Nasri è stato fermato dal medico di sessione. Medaglie di bronzo per Leo Bonazza del Cus Ancona e Federico Siino del Cus Milano.

Uomini pesi welter, -69 kg – Prima finale della sessione maschile, Salvatore Malatino del Cus Brescia ha fatto suo il titolo dei pesi welter avendo la meglio su Lorenzo Bologna del Cus Milano. Medaglie di bronzo per Matteo Conti (Cus Roma) ed Amedeo Sauli (Cus Chieti). Uomini pesi medi, -75 kg – All’insegna di una scherma pugilistica molto tattica la sfida tra Filippo Rimanti del Cus Pisa e Diego Vergoni del Cus Urbino. Per il pugile del centro universitario sportivo marchigiano alcuni colpi ben assestati, soprattutto nel secondo round, hanno finito per fare la differenza e regalargli il titolo. Bronzo, invece, per Amedeo Sauli ed Anthony Pilli.

Uomini pesi massimi leggeri, -81 kg – Interessante e di rilevante scherma pugilistica la sfida tra i massimi leggeri tra l’aversano Christian Cicala del Cus Bologna ed il maghrebino di origine Nembali Gassama del Cus Trento. Ad avere la meglio è stato Gassama, forte di un secondo round apprezzato da tutti e cinque i giudici e ad una terza ripresa in cui l’aversano è anche contato. Sul podio anche, fregiandosi della medaglia di bronzo, Michelangelo Lusi (Cus Foro Italico) e Sergio Mezzatesta del Cus Pavia.

Uomini pesi massimi, -91 kg – Nell’ultimo combattimento di sessione, la finale diretta dei pesi massimi tra Davide Milesi (Cus Roma) e Marvin Ademaji (Cus Pisa) si è vissuto un incontro di alto rilievo. Nel primo round i colpi di Ademaji hanno convinto pienamente i giudici. Milesi prova a reagire nel secondo round, ma è sempre Ademaji ad essere preferito dai giudici. Milesi si prende l’ultimo round, ma non basta perché Ademaji si impone sul filo di lana (3-2).