Home » I fatti » Sviluppo sostenibile: meeting internazionale di Legambiente a Campobasso

Sviluppo sostenibile: meeting internazionale di Legambiente a Campobasso

DSC_0537Nell’ambito del progetto finanziato dal programma europeo Life Long Learning intitolato “Recycle, Reduce and Reuse: 3Rs”, Legambiente Molise il 12 e 13 marzo ha ospitato i partner provenienti dal comune di Enfield (UK), l’istituto di ricerca polacco Instytut Technologii Eksploatacji- Panstwowy Instytut Badawczy e l’istituto di formazione francese Institut de Formation et d’Appui aux Initiatives de development. 

Nato con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una cittadinanza attiva e sensibile alle tematiche dello sviluppo sostenibile (consumo sostenibile, degrado ambientale, commercio equo, sicurezza alimentare), il progetto, partito due anni fa, è giunto al suo quinto meeting internazionale che si è svolto nel capoluogo molisano.

In un’ottica di scambio di buone pratiche, la giornata del 12 ha visto i partecipanti impegnati in una visita a San Martino in Pensilis e alle Cantine D’Uva di Larino.  

Il comune molisano è stato premiato da Legambiente nazionale, per il quinto anno consecutivo, tra le comunità locali virtuose che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti urbani. L’azienda vitivinicola “Cantine D’Uva” ha partecipato ad un avviso pubblico della Camera di Commercio di Campobasso nel 2011 per la creazione di un innovativo impianto di geotermia che prevede l’estrazione di energia naturale dal sottosuolo attraverso l’utilizzo delle pompe di calore. 

Il giorno 13, presso la sala “Fermi” della Biblioteca dell’Università degli Studi del Molise, che ha patrocinato l’evento, si è svolta un’intera giornata di dibattito, tracciando il punto sullo stato di avanzamento delle singole attività di ricerca, di audit e attività pilota di apprendimento sullo sviluppo sostenibile, svolte dai partner nelle rispettive organizzazioni, in vista dell’ultimo incontro che si svolgerà nel mese di luglio a Bordeaux. Punto di arrivo di questa straordinaria esperienza formativa sarà la stesura di un documento unitario, articolato in conformità alle linee guida del progetto, in cui verranno descritti gli obiettivi perseguiti, le attività realizzate e i risultati raggiunti (in termini di impatti concreti e “misurabili”). Un documento che si immagina possa fungere da “cassetta degli attrezzi” per iniziative future che mettano al centro le tre R: riciclare, ridurre, riutilizzare.