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ELEZIONI 2018 – Maria Domenica D’Alessandro (FdI) replica alla Venittelli: “Delirio di disperazione”

Dall’Avvocato Maria Domenica D’Alessandro, candidata al Senato plurinominale con Fratelli d’Italia riceviamo e pubblichiamo la seguente nota.

“L’avvocato Venittelli prendesse una decisione: in Italia, per dettato costituzionale, vale la presunzione di non colpevolezza. Si tratta di una garanzia che vale anche per il Presidente unitamente a qualche assessore che fa parte di quel PD di cui lei chiede il voto e che ancora ne beneficiano per molte indagini che li riguardano.

E non certo per abuso d’ufficio, reato tipico nei confronti di chi, quando amministra, si assume la responsabilità di prendere provvedimenti a favore di lavoratori, come nel caso dello Zuccherificio, su cui era già intervenuta una sentenza di assoluzione piena. Lavoratori, che invece di essere mandati a casa, come ha fatto il suo governo regionale, hanno avuto la possibilità di guardare ancora al futuro loro e delle proprie famiglie. Futuro distrutto dal Partito Democratico e dalla coalizione da esso guidata.

Detto ciò, la nota dell’avvocato termolese sembra più un delirio di disperazione che una critica politica. Atteggiamento tipico di chi non sa cosa dire per abbattere la coalizione che si ritiene vincente, cioè il centrodestra. Così, la deputata uscente parla del Termoli jet, definendola una vergogna e omette di dire ai molisani che il Termoli jet, unitamente all’autostrada del Molise, rappresentano il progetto di sviluppo, che il centrodestra aveva messo in campo per portare fuori dall’isolamento questa Regione. L’uno, incentivava il collegamento via mare con l’Europa, l’altro, via terra verso Roma. Questo progetto, che serviva ai cittadini e alle imprese molisane è stato sostituito dalla “metropolitana leggera”, voluta dal Presidente della Regione, appartenente al Pd della Venittelli, e progettata dallo stesso Presidente. Così come, sempre l’avvocato termolese,  parlando dell’articolo 15, pare non ricordare che quei fondi erano destinati alla ripresa economica del Molise, dopo le gravi calamità del terremoto del 2002 e della successiva alluvione su Termoli. Infatti, tanti sono gli imprenditori che ne hanno usufruito e quelli che non li hanno utilizzati li hanno restituiti alla Regione; tutti, tranne il Presidente della Regione Molise, che è del Pd e appoggia… Laura Venittelli. A proposito, quando Frattura del Pd, governatore ancora per poco, restituirà questi fondi alla Regione, visto che è costretto a farlo dopo la sentenza del Consiglio di Stato?

Inoltre, quando la deputata parla di 870 assunzioni nella scuola, perché non dà anche i numeri dei lavoratori che oggi sono rimasti a casa, delle imprese molisane che hanno chiuso e dell’indotto che gravitava attorno ad esse che è stato azzerato?

Infine, per non dilungarmi troppo, l’avvocato farebbe bene ad elencare nomi e cognomi di quanti lei definisce figli dello iorismo, che oggi sono diventati figli del “fratturismo”, e si trovano accanto a lei a sostenerla in questa campagna elettorale. Quindi, per concludere, quando la deputata parla di coalizione di centrodestra che di onesto non ha nulla, farebbe bene a guardarsi intorno e a spiegare ai cittadini come ha fatto il Partito Democratico a distruggere non solo Termoli, umiliandola con l’abbandono dei progetti sul porto così favorendo il porto di Ortona o con il declassamento dell’ospedale così mandando i pazienti molisani a Vasto, ma a distruggere e a far tornare nel medioevo l’intero Molise”.