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Ad Antonella Presutti la terza edizione del premio “Ada Trombetta” del Lions Club

Il Presidente Franco Ferrauto

“Straordinaria figura di intellettuale, che dà lustro alla nostra città e alla nostra Regione con la produzione letteraria e il suo impegno fattivo ed efficace di promotrice culturale”. Questa la motivazione che ha fatto ricadere sulla professoressa Antonella Presutti (Presidente della Fondazione Molise Cultura) la scelta per la consegna del Premio Ada Trombetta organizzato da tre anni a questa parte dal Lions Club Campobasso.

La cerimonia di consegna del premio, pergamena più portachiavi in acciaio traforato con nome inciso e inconfondibile simbolo dei Lions, si è tenuta nel pomeriggio presso la sala consiliare di Palazzo San Giorgio alla presenza dei massimi esponenti della locale sezione dell’associazione: a fare gli onori di casa il Presidente del Consiglio comunale Michele Durante che ha portato i saluti di Sindaco e Vicesindaco impegnati a Roma nell’importante firma del patto per le periferie.

L’Avv. Stefano Maggiani

A moderare la serata il cerimoniere Eugenio Astore che ha introdotto il presidente dei Lions campobassani, Ing. Franco Ferrauto, il quale ha tracciato per grandi linee gli intenti dell’associazione cittadina che l’anno prossimo compirà 60 anni ricordando come il premio è stato fortemente voluto per dare il giusto riconoscimento a quei concittadini che si sono distinti e si distinguono attualmente per operosità, serietà, lavoro, generosità ed onestà, in uno: “We serve”, motto dei Lions. A seguire Paolo Matrella, amico fraterno di Ada Trombetta, dalla quale la figlia ha ereditato la casa di Corso Vittorio Emanuele II divenuta museo, nel suo intervento ha ricordato con una punta di polemica tristezza come “i nostri illustri concittadini siano amati e celebrati fuori dalle mura amiche e non dai campobassani che troppo facilmente dimenticano e si disinteressano della storia e degli illustri personaggi nati e vissuti nella nostra città. Ne sono testimonianza gli innumerevoli tentativi di coinvolgere le istituzioni, i giovani e le scuole in un percorso di riscoperta delle proprie radici, troppo spesso rimasti inascoltati”.

Prima della cerimonia di premiazione, parola al responsabile per il Molise del Distretto 108A, avvocato Stefano Maggiani che ha esposto i principi cardine del credo lionistico al di là della nostra regione. “L’Associazione di servizio più presente al mondo: il seggio all’Onu ne sancisce la grandezza. Andare oltre, gettare il cuore oltre l’ostacolo al servizio degli altri, questo l’obiettivo da perseguire”.