Home » Sport » Vogliamo un cielo rossoblu: inaugurata la mostra amarcord sul calcio campobassano
Guido Biondi e Michele Scorrano: la storia del Campobasso

Vogliamo un cielo rossoblu: inaugurata la mostra amarcord sul calcio campobassano

Le foto in mostra all'ex Gil

Le foto in mostra all’ex Gil

Inaugurata questa sera la mostra dedicata interamente al Calcio con la C maiuscola del capoluogo. Quello dei favolosi anni ’80, della serie B, ma anche quelli del Campobasso di Mario Ruzzi, Gino Scasserra, Rosario De Matteis, Michele Scorrano… e chi più ne ha più ne metta.

Nei locali dell’ex Gil di via Milano a Campobasso l’iniziativa “Vogliamo un cielo rossoblù” ha riscosso un notevole successo di pubblico alla ‘prima’. Fortemente voluta dall’attuale dirigenza, la mostra vede in esposizione veri e propri cimeli, dal valore inestimabile, alcuni. E’ inutile nascondere che per quelli come noi che hanno avuto da adolescenti la fortuna (che forse non si ripeterà mai più) di provare sulla propria pelle quelle emozioni, è stato difficile trattenere un sussulto proveniente dal di dentro, dal cuore. Le caricature di Tonino Perrone in arte Papè; i tanti poster raffiguranti le rose delle squadre degli anni ’70 e ’80; le casacche originali con gli sponsor sul petto: La Molisana e Occhionero Benati su tutti; le foto della promozione in B; le raccolte gelosamente rilegate di CB Goal, organo ufficiale delle domeniche del pallone; la presenza in sala in carne e ossa dei vari Maestripieri, Di Risio, dell’assessore Parpiglia, del presidente De Matteis, di Enzo Nunziata fino ad arrivare a Rosario Maiella.

Tonino Molinari saluta il sindaco Di Bartolomeo

Tonino Molinari saluta il sindaco Di Bartolomeo

E poi tutto ciò che sta dietro quei grandi successi: il presidentissimo Antonio Tonino Molinari, Adelmo Berardo, il sindaco Gino Di Bartolomeo, l’ex assessore comunale Michele Libertucci (memoria storica di quei tempi), Adalberto Cufari e Gennaro Ventresca, ma anche tifosi storici come Aldo Esposito, Antonio Iorio, Antonio Salvatore e tanti altri, tutti ritrovatisi per rivivere per qualche ora, di nuovo insieme, quei momenti, come se si stesse in tribuna o in curva al Romagnoli.

Distribuito inoltre un prodotto editoriale, “Campobasso ti amo, quindici dichiarazioni d’amore alla squadra del nostro cuore” contenente articoli di giornalisti di oggi e di allora che hanno voluto dare un contributo all’iniziativa.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: