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Il Governatore ospite a Trivento, Di Zanna (MNS): “Cosa è venuto a fare?”

Dal coordinatore provinciale di Campobasso del Movimento Nazionale per la Sovranità Paolo Di Zanna riceviamo e pubblichiamo la seguente nota.

La sera del 15 maggio, presso la sala del polifunzionale di Trivento, il presidente Frattura ha incontrato poche decine di cittadini accorsi alla chiamata del sindaco Santorelli, sempre più in preda ad una disperazione di numeri da contare.

Ovviamente la minoranza di Trivento non è stata nemmeno invitata, ma sfortunatamente per il Sindaco, il quale pensava per l’ennesima volta di scampare al confronto politico pubblico, non ho fatto mancare la mia presenza. Innanzitutto ho documentato fotograficamente al presidente Frattura le condizioni delle strade di Trivento, delle scuole e dello stato della nettezza urbana, facendo notare che la gestione dei fondi della Regione è pessima in quanto si pensa solo a clientelizzare sindaci e pochi eletti trascurando invece l’intera popolazione, ma qui il presidente da buon piddino applica bene la lezione nazionale, un presidente preso alla sprovvista dai miei dati e documenti, e già perché l’amministrazione comunale tiene a bada la Regione a suon del motto: “va tutto ben, la Madama Marchesa”, purtroppo non è così come prontamente da me smentito.

Il Presidente, convinto di aver la platea a favore, ha iniziato a sciorinare fondi per Sanità, area di Crisi e Turismo, nonostante la realtà sia ben differente da quella da lui disegnata; veniamo al dunque, innanzitutto la sanità cade a pezzi rispetto ai dati dei LEA (i Livelli Essenziali di Assistenza) calati di 3 punti rispetto al 2015, quindi a 156 punti con il Molise agli ultimi posti del panorama nazionale. Per quanto riguarda invece l’area di crisi complessa era presente l’assessore Veneziale, e udito il suo racconto sembrava quasi che avesse i fondi a portata di mano, tanta era l’attenzione che gli ho fatto notare come l’accordo di programma ancora non viene sottoscritto nonostante i continui annunci, mentre il piano di riconversione e riqualificazione industriale (Prri) approvato dal Ministero non è stato portato all’attenzione né del Consiglio regionale né dei Sindacati, con i 2.800 lavoratori di GAM, ITTIERRE e indotto metalmeccanico che attendono ancora la piena definizione dell’attività di profilazione e delle politiche attive; non solo questo, la Giunta Frattura ancora non ha approvato il bilancio Consuntivo, quindi restano tante belle parole senza sostanza.

Senza dimenticare i dati della sanità, a partire dal problema delle liste di attesa: 371 giorni per effettuare un’ecografia della mammella al Poliambulatorio di Bojano, 369 giorni per quella endocrinologica al “Cardarelli” di Campobasso, 297 per un elettrocardiogramma sempre al ‘Cardarelli’ di Campobasso o 306 giorni per un’ecografia all’addome presso il Vietri di Larino. Ancora più negativi i dati su povertà e lavoro: incidenza della povertà relativa al 21,5%; disoccupazione di lunga durata al 64,3% (peggio fa solo la Campania); disoccupazione al 12,8% e disoccupazione giovanile al 38,8%. Dati alla mano, signor Presidente, che cosa è venuto a fare a Trivento?