Home » Sport » Tennis: Federico Iannaccone, dal CPO di Tirrenia in giro per l’Europa

Tennis: Federico Iannaccone, dal CPO di Tirrenia in giro per l’Europa

Federico Iannaccone

Federico Iannaccone

L’avevamo lasciato in partenza per il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia (PI) il 6 ottobre dell’anno scorso ma Federico Iannaccone, giovane promessa del tennis campobassano, di strada nel frattempo ne ha macinata tanta.

Il suo percorso in realtà non è stato tutto in discesa, e forse un po’ ce l’aspettavamo per quanto riguarda il confronto con una realtà completamente diversa rispetto a quella regionale. Ma i problemi per Federico non sono stati i risultati bensì fastidiosi problemi fisici che ha dovuto affrontare e risolvere da sé e grazie all’aiuto del dottor Pierfrancesco Parra, specialista in laser chirurgia e patologie come tendiniti o lesioni muscolari, responsabile medico del Centro FIT toscano, derivanti anche da un cambiamento totale di stile di vita fatto di sveglia alle 5 del mattino, due ore di corsa fino alle 7 per poi andare a scuola fino ad ora di pranzo e subito dopo a giocare fino intorno alle 19 quando è la volta di tante vasche in piscina…

Ma tutto ciò è ormai legato al passato. Adesso parlano i risultati.

Federico Iannaccone è stato fino a domenica scorsa a Maribor, in Slovenia, dove ha partecipato al al Grawe Open (torneo internazionale U16) e ha raggiunto i quarti di finale, purtroppo persi in tre set ad opera dello sloveno Grega Kokali: 7/5 il punteggio del primo set a favore di Federico che ha perso poi gli altri due (6/2 6/1) finendo la benzina per aver giocato poco prima in doppio (peraltro vinto) tra i classe ’98 quindi più grandi di lui di un anno, e un anno d’età in più nel tennis conta tantissimo…fede iannaccone (2)

Il mese di aprile è stato invece denso di appuntamenti ed esperienze in vari tornei internazionali: uscito al secondo turno a Pancevo (Serbia) al Pecin Memorijal 2014 ad opera del rumeno Cristian Stefan Moldovan, testa di serie n.2 e finalista poi del torneo. Ancor prima è stato a Novi Sad (Serbia) dove ha partecipato allo Yason Cup 2014 dove ha perso al terzo turno ad opera questa volta del rumeno Daniel Cozma anch’egli poi sconfitto solo in finale dal macedone Bojan Jankulovski.  Tra fine marzo ed inizio aprile, invece, a Fiume (Rijeka in croato) ha partecipato al Kvarner Junior Open in doppio con l’amico Christian Scandroglio raggiungendo i quarti di finale persi nel derby tutto italiano contro il duo Calvano-Marson al terzo set 14-12.

Tutto questo ha fatto sì che oggi Federico Iannaccone è più di una bella realtà del tennis regionale, anche se per la Federazione appartiene al C.T. Castel di Sangro. Partito n. 2200 al mondo in classifica tra gli U16, oggi è n. 800! E non finisce qui. Il suo programma di lavoro prevede di andare oltre: attraversare l’oceano Atlantico e arrivare fino in Argentina perché la FIT ha puntato su di lui. E poi in Italia a Biella, Foligno, Milano e Mestre. Insomma un tour de force per un ragazzo che fino a qualche anno fa si allenava con i maestri Camillo e Michele Santilli sui campi dell’A.T. Tennis di Campobasso e che deve tutto alla sua famiglia che ha sempre creduto nelle sue capacità e che anche a livello economico ha sostenuto sforzi enormi.