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Il mister Raffaele Novelli

Presentato il nuovo mister del Campobasso, Raffaele Novelli. Aliberti: “Non facciamo proclami, parleremo a cose fatte”

Aniello Aliberti

Aniello Aliberti

Conferenza stampa di presentazione del successore di Massimiliano Favo sulla panchina della S.S.D. Città di Campobasso Calcio questo pomeriggio. La nuova società con Aniello Aliberti, gli imprenditori Biagio Merola e Salvatore Pugliese, alla presenza del Presidente Giulio Perrucci e del riconfermato Ds Antonio Minadeo ha introdotto Raffaele Novelli a giornalisti (tanti) e tifosi (pochini) presenti nella sala convegni del Centrum Palace.

Il mister Raffaele Novelli

Il mister Raffaele Novelli

Diciamo subito che dell’apoteosi dell’entusiasmo registrato l’anno scorso in sede di presentazione di Roberto Cappellacci che prometteva vittoria o morte, oggi non si è vista neanche l’ombra. Intanto, proprio alla vigilia della prima uscita stagionale della società, è arrivata pesante come un macigno la notizia dell’abbandono di Phlogas, e quindi della famiglia Falcione, del progetto di rilancio rossoblu. “Non mi risulta – ha detto Aliberti – Ho parlato con Eduardo pochi minuti fa e vi assicuro che la sua idea non è questa”. Notizia da confermare quindi, ma i rumors danno per certo l’addio del main sponsor che non avrebbe trovato punti di convergenza nei nuovi programmi societari. “Inutile fare proclami – ha continuato -. Vogliamo fare a Campobasso un calcio sostenibile mantenendo i piedi ben saldi per terra. Noi ci crediamo e chiediamo l’aiuto della gente per portare allo stadio ogni domenica 3-4mila spettatori. Verrà mantenuta la componente campobassana in società – ha detto – ma sull’organigramma saremo più precisi più in là. Stiamo lavorando per un progetto di rilancio e informeremo tutti soltanto a cose fatte con precisi comunicati stampa”. A chi ha chiesto notizie circa la possibilità di accedere direttamente in Lega Pro Aliberti ha risposto: “Non escludiamo né confermiamo la volontà di fare domanda di ripescaggio, vedremo”.

novelli (30)Il Mister – Molta diplomazia e pochi spunti tecnici dalle parole di mister Novelli. “Ho accettato di scendere di categoria perché quando si incontra gente seria, con un progetto serio, non si guarda la categoria: si accetta il progetto e basta. Io sono un aziendalista, l’allenatore deve cercare di insegnare calcio per creare un patrimonio per la società che potrà essere speso in termini di iscrizioni ai campionati, per far crescere la società e farla vivere a lungo in modo tranquillo, senza patemi d’animo” ha detto. A chi lo catalogava come “zemaniano” il nuovo mister rossoblu ha risposto positivamente, confermando la sua volontà di mettere in campo il 4-3-3. Nessun nome, nessun desiderio espresso dal 51enne mister salernitano, sembrato legato a doppio filo al patron.

Mercato – Nessuna certezza, almeno per ora. Aliberti è stato categorico: le informazioni arriveranno a cose fatte, senza alzare polveroni e fare nomi ogni giorno. Anche capitan Gattari in forse: “Ho allenato Gattari al Vigor Lamezia – ha detto Novelli – conosco il suo valore ma al momento davvero non posso dire chi resterà e chi andrà via. Faremo le nostre valutazioni in questi giorni e cominceremo a definire la rosa, non disdegnando di pescare anche qualche giocatore del posto (juniores ndr.)”.

novelli (13)Un riferimento anche all’Associazione Noi Siamo il Campobasso che continuerà ad affiancare la dirigenza e a farsi da portavoce al di fuori di quello che viene detto e deciso in assemblea. “L’Associazione deciderà come e in che misura (percentuali) far parte della società – ha ripreso Aliberti -. Il suo ruolo è quello di coinvolgere più gente possibile al progetto con la sottoscrizione delle quote che serviranno ad aiutare le casse societarie per altre finalità che andremo a definire. Credo che in Italia siano davvero poche le società calcistiche che possono vantare questo tipo di contributo. Ne siamo contenti”.

novelli (7)Capitolo stadio, buone notizie – Presente in sala anche l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Pietro Maio il quale, invitato a parlare, ha spiegato come “l’amministrazione comunale ha inviato tutto l’incartamento per l’aumento della capienza e la messa in sicurezza dello stadio alle autorità competenti (Vigili del Fuoco). Non appena avremo il nulla osta provvederemo in tempi davvero brevi alla gara e realizzazione dei lavori. Lo stadio avrà una capienza di 7.498 posti (esclusa la tribuna Monforte), l’impianto di videocamere, i parametri di sicurezza, il parcheggio locali/ospiti, l’illuminazione attraverso i quattro riflettori che al momento funzionano a singhiozzo”.

Insomma una buona notizia che, cosa ancor più importante, varrebbe anche in caso di ripescaggio in Lega Pro, che vuol dire che entro settembre il Romagnoli vedrà finalmente completato il proprio restyling. Forse, per il momento, l’unica buona notizia. m.s.

 

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