Home » Cultura » Addio Duca Bianco, il mondo della musica perde una delle sue pietre più preziose
Bowie con Bono e Brian Eno

Addio Duca Bianco, il mondo della musica perde una delle sue pietre più preziose

Bowie con Bono e Brian Eno

Bowie con Bono e Brian Eno

Il Duca Bianco se n’è andato, in punta di piedi, a casa sua stanotte. La morte di David Bowie ha fatto il giro del mondo ed in Italia è arrivata come un fulmine a ciel sereno attraverso Sky News. Aveva compiuto 69 anni proprio qualche giorno fa, l’8, giorno di uscita del suo ultimo album Blackstar, testamento del Duca per tutti i suoi fan, milioni.

Una scomparsa, infatti, che ha colto tutti di sorpresa perché sebbene non stesse bene da circa un anno e mezzo a causa del solito male incurabile e nonostante le continue smentite si parlava di un suo ritorno al palco per nuovi concerti. Se n’è andato sostenuto dalla sua famiglia che chiede di rispettare la sua privacy.

Se ne va uno degli ultimi grandi che ha attraversato 50 anni di musica rock. Bowie ha segnato la storia della musica e l’immaginario collettivo regalando pietre preziose al mondo del rock, della musica e delle ultime generazioni. Blackstar, il suo ultimo lavoro, ha accolto critiche entustatiche, balzando nelle prime posizioni delle classifiche di mezzo mondo. Per Bowie si è trattato del 25esimo lavoro in studio, uscito a tre anni dall’ultimo disco The Next Day, pubblicato nel marzo 2013. Qualche settimana fa Bowie aveva annunciato il ritiro ‘definitivo e irrevocabile’ dalla scena live che non lo vedeva protagonista dal 2006.

Dal folk acustico all’elettronica, passando attraverso il glam rock, il soul e il krautrock, David Bowie ha lasciato tracce che hanno influenzato tantissimi artisti. Artista prolifico come pochi, con uscite discografiche al ritmo di un disco all’anno, Bowie non si è mai adagiato sugli allori del successo raggiunto.

Il resto lo si intuisce solo a nominare alcuni suoi brani: Heroes, Space Oddity, Ziggy Stardust, Starman, Life on Mars?, Ashes to ashes, Jump they say, Blue Jean, Let’s dance, Sound and vision…