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La sequoia secolare di piazza Cesare Battisti sempre più spoglia… e la città?

sequoia 2010E’ ancora lì. Sembra voler quasi resistere ad un destino crudele che l’ha vista ammalarsi dopo qualche secolo di vita e finire, pian piano, in qualche bel camino come pregiatissima legna da ardere.

Esattamente quattro anni fa ci fu il primo intervento di soccorso alla sequoia secolare di piazza Cesare Battisti a Campobasso, quando i tecnici del Comune tentarono di arginare il male oscuro della pianta derivante dall’incuria e l’abbandono delle amministrazioni succedutesi e dai danni subìti dagli sciagurati lavori di rifacimento della sottostante piazzetta che l’hanno irreparabilmente danneggiata. L’amministrazione oggi uscente, all’epoca fece un disperato tentativo di salvarla, a onor del vero, potandola dall’alto, tagliando i rami secchi in cima fino ad una certa altezza con la speranza in una ripresa. sequoia

Purtroppo il miracolo non c’è stato ed oggi la storica sequoia cittadina s’è vista tagliare ancor di più le fronde con un ultimo sparuto numero di quelli ancora verdi lasciati tutti su un lato, come fosse un fascio littorio.

Chissà quanto durerà l’agonia; chissà quando ci sarà il prossimo intervento, quello definitivo. La storia dell’albero secolare rispecchia un po’ la storia di Campobasso e del suo centro cittadino: un tempo i negozi in via Mazzini e via Veneto, fino a Piazza Cesare Battisti la facevano da padroni con un via vai di gente infinito e traffico intenso a tutte le ore del giorno. Adesso, proprio come la sequoia, piano piano anche questa zona di Campobasso si è avviata a morte lenta: qualche giorno fa passando in via Veneto credevo fosse diventata isola pedonale. Camminavo a centro strada senza traffico e con le strisce blu completamente deserte e mi chiedevo: dov’è La Masseria? E Arcaro e la Libreria di Paparella? Sport Show? Ricordo l’Agenzia Ras e, tanti anni fa, la Sip con la sala per telefonare a gettoni… Premaman e il negozio di elettrodomestici De Nigris all’angolo con via Zurlo! C’è rimasto solo l’Inps, neanche AZ Sport! Resistono l’amico Iaverone e Silver, stoici e storici esercizi commerciali campobassani. Ma dove andremo a finire?

Chissà che fine farà la sequoia, o meglio lo sappiamo che fine farà, è solo questione di tempo. E la nostra città?

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