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Coperta la targa di Gaetano Scardocchia, Casapound Italia Molise in ricordo del ministro dell’istruzione Giovanni Gentile

In un periodo segnato da gravi problematiche riguardanti il mondo dell’istruzione ed all’indomani della visita in Molise del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini per promuovere la ‘Buona Scuola’ CasaPound Italia Molise sceglie di commemorare la figura di Giovanni Gentile, filosofo e politico che ha segnato, con il suo pensiero e con la sua attività al Ministero dell’Istruzione, non solo le teorie pedagogiche ma anche la concezione stessa della scuola come parte fondamentale dello Stato.

“Ci sembra doveroso – spiega CasaPound Italia Molise – che la città di Campobasso ricordi un personaggio così importante intitolandogli almeno il nome di una strada. Gentile è legato al capoluogo molisano poiché tenne la cattedra di filosofia del convitto Mario Pagano dal 1897 al 1900. Fu inoltre a Campobasso che conobbe la moglie Erminia Nudi, da cui ebbe sei figli. La targa che abbiamo apposto copre quella dedicata a Scardocchia con l’intento di creare un legame simbolico tra Gentile e l’attuale struttura del Liceo Classico Mario Pagano. Nel pensiero di Gentile – continua Cpi Molise – la pedagogia è strettamente legata alla filosofia, per cui l’educazione dello studente è concepita come processo di unificazione spirituale di maestro e allievo.

L’Idealismo che anima la Riforma Gentile, entrata in vigore nel 1923 e mantenuta sostanzialmente inalterata fino al 1962, stride inesorabilmente con l’attuale impostazione del sistema scolastico. La ‘Buona Scuola’ di Renzi vuole invece prèsidi manager, sponsor privati e finanziamenti pubblici alle scuole private mentre uccide la scuola pubblica, quella scuola che dovrebbe essere funzione essenziale dello Stato. In un momento storico in cui la formazione è assolutamente secondaria rispetto alla produzione e lo Stato non è capace di fornire le fondamentali politiche sociali ai suoi cittadini, ribadiamo il valore dell’educazione e l’importanza dell’insegnamento. Solo attraverso una scuola pubblica e ed un corpo docente adeguato sarà possibile assicurare agli studenti una formazione coerente, che dia a tutti la possibilità di realizzare la propria vocazione e che ponga un argine al dilagante analfabetismo funzionale e di ritorno”.