Home » Cultura » Il ‘900, il Molise e la Grande Guerra tra storia, società, arte e cinema

Il ‘900, il Molise e la Grande Guerra tra storia, società, arte e cinema

grande guerra (5)Il ‘900, il Molise e la Grande Guerra è il titolo della manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Molise nella persona del dott. Nico Ioffredi per creare un ampio spazio di incontro e di approfondimento sui temi legati alla Prima Guerra Mondiale, a cent’anni di distanza dagli eventi che hanno lasciato un segno indelebile e significativo nella storia dell’Italia e dell’Europa.

La manifestazione è stata presentata questa mattina e si svolgerà a Campobasso presso l’Auditorium del Palazzo ex Gil di via Milano nei giorni 20, 21, 27 e 28 marzo. Ricca e variegata la programmazione delle quattro giornate, che vedranno la presenza di rappresentanti istituzionali e di importanti protagonisti della cultura, dell’università e della ricerca. “La Prima Guerra Mondiale verrà affrontata da molteplici punti di vista: non solo quello storico e politico, – afferma la Direttrice del servizio politiche culturali della Regione Luciana Smargiassi – ma anche negli aspetti di tipo sociale e culturale. La manifestazione intende quindi dare una panoramica di ampio respiro, rivolgendosi contemporaneamente ad un pubblico fatto di specialisti, ma anche e soprattutto ad appassionati, studenti, curiosi, famiglie e giovani”.

Tra i protagonisti anche due figure importanti della cultura italiana che terranno le loro “lezioni magistrali” su cause e conseguenze della Grande Guerra: Paolo Mieli (20 marzo), ex direttore del Corriere della Sera e presidente di Rcs Libri, e Giovanni Sabbatucci (28 marzo), uno dei più celebri storici italiani del ‘900.

Lo scrittore Adelchi Battista

Lo scrittore Adelchi Battista

Ci sarà un focus sul Molise durante il conflitto, con gli interventi di Adelchi Battista: “Non dimentichiamo che la nostra terra ha pagato uno scotto fatto di circa 5mila vittime” ha affermato in conferenza stampa stamane; Giovanni Cerchia e Giorgio Palmieri il quale ricorda che “l’obiettivo della manifestazione è quello di far arrivare, da noi che tentiamo di fare cultura, la stessa a tutti. Che non rimanga solo materia per gli addetti ai lavori”. Ilaria Zilli affronterà gli aspetti economici del primo novecento, mentre Vanessa Roghi racconterà la vita delle donne durante la guerra, attraverso alcune rare immagini di archivio. Di grande fascino, nelle sessioni moderate da Letizia Bindi ed Enzo Di Nuoscio, anche gli interventi sulla cultura dell’epoca: Sebastiano Martelli sulla letteratura, Massimo Bignardi sulle arti visive, Francesco Paolo Russo sulla musica, ed Ermanno Taviani sul cinema. E proprio al cinema è dedicata la finestra che chiuderà ognuna delle giornate della manifestazione, con la proiezione dei cortometraggi del film I ponti di Sarajevo e con una rassegna, introdotta da Federico Pommier Vincelli, di capolavori di 3 grandi registi: Kubrick (Orizzonti di gloria), Rosi (Uomini contro) e Olmi (Torneranno i prati).

La Prof. Ilaria Zilli

La Prof. Ilaria Zilli

Introdurranno la manifestazione il presidente della Regione Molise Paolo Di Laura Frattura, il rettore dell’Università degli Studi del Molise Gianmaria Palmieri e il consigliere delegato alla cultura Nico Ioffredi. A conclusione degli incontri ci sarà una tavola rotonda, moderata da Antonio Ruggieri, con Giovanni Sabbatucci, Roberto Colella e il Presidente di Pax Christi Giovanni Ricchiuti.

La manifestazione è stata riconosciuta di interesse nazionale, tant’è che è stato concesso l’utilizzo del logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comitato scientifico è composto da: Adelchi Battista, Giorgio Palmieri, Federico Pommier Vincelli, Antonio Ruggieri, Luciana Smargiassi, Ilaria Zilli. Il progetto è realizzato con la collaborazione di Unimol e MoliseCinema.